Ormai sono in Guatemala da tre giorni, la stanchezza del fuso orario sembra superata, e inizio a entrare lentamente in questa nuova relatà. Oggi infatti ho letto un giornale locale, giusto per sapere le principali notizie e diciamo almeno per sentirmi un po' guatelmalteco.
In uno dei giornali nazionali ho letto una notizia orribile. Erano felici perchè la media degli omicidi giornalieri era passata da 16,6 (dal 27 settembre al 3 ottobre) a 14,9 (dal 4 al 10 ottobre). Sono rimasto in silenzio, non ho avuto nemmeno la forza di esternare il mio disappunto.
In più si leggevano anche un po' di statistica (dei primi giorni di ottobre), il 91% è stato compiuto da arma da fuoco, mentre il 9% da arma bianca. Dal primo al 10 ottobre ci sono stati circa (solo quelli denunciati) 171 morti per omicidio, un dato allarmante, ma che qui invece fa pensare a tempi migliori.
Immaginate insieme a me con quale sentimento si esce di casa, con quale angoscia di non subire rapine e quanto peggio morire, non so voi ma io al numero di 171, ho associato tanti figli che perdono i genitori, oppure tanti ragazzi a cui sarà impossibile asciugare le lacrime delle loro madri. Qui la gente vive con 185 euro al mese, quelli che stanno bene, ma gran parte della popolazione vive al di sotto di una soglia sostenibile. A me hanno suggerito caldamente di non uscire di casa da solo e tanto meno con un cellulare o un orologio da polso, ma si sente anche gente che è stata derubata della t-shirt in mezzo alla strada.
Questo che ho descritto è di sicuro il lato sociale più oscuro, ma c'è anche uno bello che mi da la forza di guardare avanti e mettere da parte anche la pericolosità dell'ordinario, sono i bimbi. Loro sono una cosa splendida, il futuro di questo paese passerà dalle loro mani.
Oggi di fronte alla nostra casa c'erano dei bimbi piuttosto piccoli e palesemente poveri, appena mi hanno visto, ero vestito da prete, mi sono corsi incontro e mi hanno abbracciato, e non per poi chiedermi qualcosa. Un gesto semplice ma che davvero mi ha toccato. In Italia questo non è possibile, l'accanimento contro i preti ha portato a fare dell'erba un fascio, ma qui invece sembra tutta un'altra cosa, la gente vuole bene ai preti e li stimano, e vi assicuro che sono capitate cose brutte anche qui, ma la fiducia e la fede non è mai venuta meno.
Che dire di quel 14,6? Non lo so se la media si innalzerà o si abbasserà, quello che posso dire è che si può essere costruttori di pace in qualsiasi contesto, io credo che questi bambini lo potranno essere!






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