LETTERA DEL PRESIDENTE NAZIONALE
(Dalla Rivista "Voci Fraterne", N. 6 Dicembre 2008)
(Dalla Rivista "Voci Fraterne", N. 6 Dicembre 2008)
Bernardo Cannelli Presidente Nazionale
Cari amici,
il 2008 sta ormai volgendo al termine, per lasciare il posto ad un nuovo anno pieno di speranze di desideri e di buoni propositi.
In questi giorni anche la nostra presidenza nazionale sta vivendo i suoi ultimi momenti di lavoro: quando questo numero di Voci Fraterne arriverà nelle vostre case, sicuramente sarà stata nominata la nuova Presidenza nazionale, alla quale sin da ora va il mio saluto e l'augurio di essere sempre più il luogo privilegiato dell'unità della nostra Associazione.
Per tale motivo permettetemi di ringraziare ognuno di voi per l'amicizia, per affetto e per la disponibilità che in questi anni ha manifestato nei miei confronti e nei confronti di tutta la nostra presidenza, un grazie sincero per tutto quello che avete fatto e farete sempre per la grande famiglia degli Exallievi di Don Bosco.
Nell'anno che si sta per concludere la nostra Federazione nazionale è stata riconosciuta come associazione ecclesiale, il nostro Centro di Fraternità è stato riconosciuto come associazione di promozione sociale dallo Stato e la voce degli Exallievi di Don Bosco si è levata per difendere la Vita, la Famiglia e il Papa.
Abbiamo vissuto momenti importanti, come l'incontro di San Marino, nel ricordo del beato Alberto Marvelli, il Forum di Bioetica, le celebrazioni per il centenario della nascita delle Exallieve delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Torino e i tanti, tanti incontri avvenuti in giro per le nostre Unioni e per le nostre Ispettorie.
Sicuramente non siamo riusciti a fare tutto quello che ognuno di noi avrebbe voluto, sicuramente non abbiamo fatto tutto quello che ogni Exallievo si sarebbe aspettato da una Presidenza nazionale, ma credo che un piccolo passo avanti sia stato fatto nella strada che il congresso di Torino ci ha indicato.
In questi anni abbiamo cercato di costruire una rete, una rete che unisce un po' tutta l'Italia, una rete fatta di amici, amici veri e sinceri capaci di darsi una mano a vicenda, di essere sostegno l'uno dell'altro ed oggi, questa rete sta crescendo sempre di più e si sta trasformando in una vera forza di unità e di condivisione. Una rete che partendo da Roma, dalla Presidenza nazionale, abbraccia tutte le nostre Ispettorie e delle nostre Unioni, una rete di rapporti umani, diretti e profondi, capace di superare incomprensioni e personalismi, rivolta ad esaltare quello spirito di solidarietà e di gioia nello stare insieme, che si racchiude nell'essere Exallievi di Don Bosco.
I nostri giovani a Catania nel settembre scorso hanno iniziato a ricercare insieme ad altri giovani appartenenti alle diverse componenti della Famiglia salesiana un momento di confronto, di amicizia di conoscenza e soprattutto un momento da vivere insieme per mettere in comune quanto di più bello e più grande ognuno possiede, così da poter essere a fianco gli uni degli altri e tutti insieme essere quel grande movimento d'amore per i giovani che il nostro Rettor Maggiore ci invita a essere.
I personalismi non hanno senso all'interno di una famiglia come la nostra, l'unità deve essere l'obiettivo vero verso il quale orientare l'impegno e l'agire di tutti noi Exallievi e di ogni appartenente alla famiglia salesiana, all'interno delle singole case, delle singole Unioni e delle singole Ispettorie, sforzandoci tutti, di non operare per compartimenti stagni, ognuno arroccato sulle proprie posizioni, ma nella ricerca di posizioni e progetti comuni, mettendo insieme forze, conoscenze, amore e sacrificio e stringendoci forte a Don Bosco.
Il congresso di Torino al quale molti di noi hanno partecipato e che ancora è vivo, nel cuore e nella mente di questa presidenza, è stato un grande messaggio di speranza, ci ha spronati a non aver paura, a non aver paura di fare, a non aver paura del futuro perché il futuro è nelle nostre mani, a non rassegnarci, anche se questo è il pericolo più grande in questo nostro tempo ed ad essere testimoni veri ed autentici di speranza, capaci di prendere il largo affianco ai giovani, contagiandoli con l'esempio e con l'amore.
Siamo una Associazione particolare, con diverse anime, con molti interessi e con tante difficoltà, il nostro leader carismatico, Don Bosco, lo teniamo stretto nel cuore e a volte facciamo fatica a rendere visibile il suo messaggio, per questo dobbiamo cercare in ogni modo, di rafforzare e di rilanciare la nostra coscienza associativa, lo spirito e il perché del nostro stare insieme, nel nome e per il nome di Don Bosco.
Certo il momento in cui stiamo vivendo è un momento difficile, difficile per tutti, ma insieme tutto può essere più facile, per questo è importate essere uniti, essere l'uno la forza dell'altro, essere l'uno il sostegno dell'altro, è importante che il nostro orizzonte sia molto più ampio di quello che ci può apparire se non apriamo le porte delle nostre case, delle nostre unioni o delle nostre città. Dobbiamo essere l'uno testimone e sprone per l'altro, e solo conoscendoci, stimolandoci, gioendo e soffrendo insieme, ciò sarà possibile.
Nel 2009 il grande sogno di Don Bosco compirà 150 anni, quel seme meraviglioso gettato lungo le rive della Dora, nel dicembre del 1859, ha dato i suoi frutti, sono nati alberi, alberi forti e robusti, querce imponenti, cedri, betulle, palme e baobab che ogni giorno di più ricoprono ogni parte della terra, costituendo un grande Bosco verde e rigoglioso che come un manto vuole dare riparo a tutti i giovani del mondo, divenendo la casa per i loro sogni e per le loro speranze. Tra quegli alberi ci siamo e ci saremo sempre anche noi Exallievi di ieri di oggi e di domani: a volte siamo solo delle piccole felci, a volte dei giovani arbusti in cerca di vigore, a volte riusciamo ad essere degli alberi imponenti e maestosi, come i tanti Alberto e le tante Laura, ma sempre, in questa lunga e affascinante storia d'amore, siamo stati e saremo pronti a gridare con gioia: "Don Bosco ritorna".
Che il2009 ci veda sempre più uniti. uniti a Don Bosco, al nostro Rettor Maggiore e a tutta la Famiglia salesiana.
Che il2009 ci veda sempre più uniti. uniti a Don Bosco, al nostro Rettor Maggiore e a tutta la Famiglia salesiana.
Tanti auguri a tutti.
Viva Don Bosco, Viva i suoi Exallievi!






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