<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<!-- generator="FeedCreator 1.8.0-dev (info@mypapit.net)" -->
<rss version="2.0"  xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
    <channel>
        <title>Exallievi ed Exallieve di Don Bosco Puglia</title>
        <description></description>
        <link>http://www.unicorex.it/</link>
        <lastBuildDate>Mon, 06 Sep 2010 04:14:41 GMT</lastBuildDate>
        <generator>FeedCreator 1.8.0-dev (info@mypapit.net)</generator>
		<atom:link href="http://www.unicorex.it/index.php?option=com_ninjarsssyndicator&amp;feed_id=16&amp;format=raw" rel="self" type="application/rss+xml" />        <item>
            <title>Lettera ai salentini</title>
            <link>http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-ultimo-numero/448-lettera-ai-salentini</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: justify">
	Cari <em>Ragazzi</em>,</div>
<div style="text-align: justify">
	mi arrivano insistenti richieste di un raduno a Carmiano.</div>
<div style="text-align: justify">
	Voglio ricordarvi che nel 2007 fu una iniziativa che abbracciai con l&rsquo;aiuto di Ciurlia Costantino e Blagho Nicola.</div>
<div style="text-align: justify">
	Purtroppo non potendo operare su Lecce mi affidai ai compagni salentini i quali dopo essersi impegnati in maniera encomiabile rinunciarono perch&eacute; non c&rsquo;era quell&rsquo;entusiasmo nel realizzare il raduno a Carmiano.</div>
<div style="text-align: justify">
	Alla notizia rimasi e rimango tuttora perplesso. Non &egrave; possibile che tanti (&egrave; dire poco), una moltitudine di compagni salentini non abbiano quella voglia di riunirsi a Carmiano, paese del Salento, quindi nella loro terra, per scambiarsi le loro esperienze di riaccendere quella fiammella salesiana?
	
<p><a href="http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-ultimo-numero/448-lettera-ai-salentini">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <pubDate>Sun, 05 Sep 2010 13:42:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-ultimo-numero/448-lettera-ai-salentini</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Volerci bene</title>
            <link>http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-ultimo-numero/447-volerci-bene</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: justify">
	<strong><em>Crescere insieme familiarizzando, senza perdere la propria identit&agrave;</em></strong></div>
<div style="text-align: justify">
	Filippo trov&ograve; Natana&egrave;le e gli disse: &laquo;<em>Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mos&egrave;, nella Legge, e i Profeti: Ges&ugrave;, il figlio di Giuseppe, di Nazareth</em>&raquo;. (Giovanni 1,45)</div>
<div style="text-align: justify">
	Nel Vangelo si riporta come Natanaeale, che da allora in poi si chiamer&agrave; Bartolomeo, entra in contatto con Ges&ugrave;: &egrave; Filippo che ce lo conduce, dicendogli di aver incontrato il Messia. &ldquo;<em>Un discepolo affascinato da Ges&ugrave; e felice di averlo incontrato, si fa testimonianza, si fa occasione perch&eacute; un altro diventi discepolo. L&rsquo;incontro con Ges&ugrave; &egrave; qualcosa di contagioso. Si trasforma subito in testimonianza. Il discepolo si fa segno. Ma la fede non si compie quando incontra il segno (sufficiente a mettere in movimento, a far nascere un desiderio, una </em><em>ricerca), ma quando si incontra Ges&ugrave;: vieni e vedi: la fede piena nasce dall&rsquo;esperienza&rdquo;. </em>
	
<p><a href="http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-ultimo-numero/447-volerci-bene">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <pubDate>Sun, 05 Sep 2010 13:32:45 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-ultimo-numero/447-volerci-bene</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Semplicità</title>
            <link>http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-ultimo-numero/446-semplicita</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: justify">
	Dire che una persona &egrave; &ldquo;<em>semplice</em>&rdquo; &egrave; spesso un modo benevolo per definirla un po&rsquo; stupida &ndash; o ignorante. &Egrave; un diffuso pregiudizio che la stupidit&agrave; sia semplice e che l&rsquo;intelligenza sia complicata. &Egrave; quasi sempre vero il contrario.</div>
<div style="text-align: justify">
	Complicare &egrave; facile, semplificare &egrave; difficile. I pi&ugrave; grandi progressi nella filosofia, nella scienza, nella cultura, si esprimono in termini semplici e chiari. Anche nella pratica del lavoro, o nelle piccole esperienze di ogni giorno, le soluzioni pi&ugrave; efficaci sono quasi sempre le pi&ugrave; semplici.
	
<p><a href="http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-ultimo-numero/446-semplicita">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <pubDate>Sun, 05 Sep 2010 13:27:38 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-ultimo-numero/446-semplicita</guid>
        </item>
        <item>
            <title>I valori della vita</title>
            <link>http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-numeri-arretrati/445-i-valori-della-vita</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: justify">
	Amo</div>
<div style="text-align: justify">
	Piangendo Francesco</div>
<div style="text-align: justify">
	disse un giorno a Ges&ugrave;:</div>
<div style="text-align: justify">
	&ldquo;Amo il sole, amo le stele,</div>
<div style="text-align: justify">
	amo Chiara e le sorelle,</div>
<div style="text-align: justify">
	amo il cuore degli uomini,</div>
<div style="text-align: justify">
	amo tutte le cose belle.</div>
<div style="text-align: justify">
	O Signore,</div>
<div style="text-align: justify">
	mi devi perdonare,</div>
<div style="text-align: justify">
	perch&eacute; te solo</div>
<div style="text-align: justify">
	io vorrei amare&rdquo;.</div>
<div style="text-align: justify">
	Sorridendo il Signore</div>
<div style="text-align: justify">
	gli rispose cos&igrave;:</div>
<div style="text-align: justify">
	&ldquo;Amo il sole, amo le stelle,</div>
<div style="text-align: justify">
	amo Chiara e le sorelle,</div>
<div style="text-align: justify">
	amo il cuore degli uomini,</div>
<div style="text-align: justify">
	amo tutte le cose belle.</div>
<div style="text-align: justify">
	O Francesco,</div>
<div style="text-align: justify">
	non devi piangere pi&ugrave;,</div>
<div style="text-align: justify">
	perch&eacute; io amo</div>
<div style="text-align: justify">
	ci&ograve; che ami tu&rdquo;.</div>
<div style="text-align: justify">
	&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">
	La nostra vita deve essere sostenuta da dei valori che portiamo in fondo al cuore, che abbiamo a mente e che ci conducono nel nostro cammino nel tempo.</div>
<div style="text-align: justify">
	Questi valori fondamentali li ritroviamo in tutto ci&ograve; che facciamo e che pensiamo, nella vita quotidiana, nei progetti futuri, nelle reazioni di tutti i giorni.</div>
<div style="text-align: justify">
	Influenzano la nostra persona, i nostri rapporti con gli altri e con la societ&agrave; in cui viviamo.</div>
<div style="text-align: justify">
	E sono questi alcuni&nbsp; dei valori che noi dobbiamo tramandare alle future generazioni.</div>
<div style="text-align: justify">
	<strong>RISPETTO:</strong> Il rispetto verso le persone e le
<p><a href="http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-numeri-arretrati/445-i-valori-della-vita">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <pubDate>Sat, 07 Aug 2010 07:31:33 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-numeri-arretrati/445-i-valori-della-vita</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Lettera agli ex aspiranti</title>
            <link>http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-numeri-arretrati/444-lettera-agli-ex-aspiranti</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: justify">
	Roma, 30 luglio 2010</div>
<div style="text-align: justify">
	Carissimi Amici,</div>
<div style="text-align: justify">
	&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">
	Il &ldquo;<em>giornalino</em>&rdquo;, portato avanti con passione e dedizione dai nostri Dino e Nicola Beso, si sta dimostrando un bel frutto del nostro desiderio di &ldquo;<em>non perderci di vista</em>&rdquo;.</div>
<div style="text-align: justify">
	&Egrave; un ottimo strumento per comunicare tra di noi. Una comunicazione che si sta felicemente estendendo anche a membri delle nostre famiglie. Ci&ograve; &egrave; molto bello, perch&eacute; ci aiuta a far rivivere quello spirito di famiglia che &egrave; la nota caratteristica della nostra esperienza con Don Bosco.</div>
<div style="text-align: justify">
	Certo non basta che si stia facendo un &ldquo;giornalino&rdquo;, ma &egrave; necessario che lo sentiamo sempre pi&ugrave; come un &ldquo;nostro strumento&rdquo; per comunicare tra di noi, cio&egrave; per interessarci un po&rsquo; di pi&ugrave; l&rsquo;uno dell&rsquo;altro, per conoscerci di pi&ugrave; e per continuare a crescere nella riscoperta della nostra amicizia e fraternit&agrave;.</div>
<div style="text-align: justify">
	Tutto ci&ograve; non &egrave; facile, nel senso che suppone superare una certa inerzia, quella che nasce dall&rsquo;essere presi completamente dalle nostre preoccupazioni e attivit&agrave; quotidiane. E forse anche quella che si pu&ograve; presentare riguardo a questa nostra &ldquo;<em>avventura</em>&rdquo; di voler ritessere dei rapporti tra di noi. Infatti pu&ograve; esserci sempre, dietro l&rsquo;angolo, il pensiero che ormai &ldquo;quella&rdquo; che abbiamo
<p><a href="http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-numeri-arretrati/444-lettera-agli-ex-aspiranti">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <pubDate>Sat, 07 Aug 2010 07:22:37 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-numeri-arretrati/444-lettera-agli-ex-aspiranti</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Fare Memoria</title>
            <link>http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-numeri-arretrati/443-fare-memoria</link>
            <description><![CDATA[<div>
	<div style="text-align: justify">
		<div>
			<strong><em>&ldquo;La nostra storia rimane la </em></strong><strong><em>ricchezza su cui possiamo contare per costruire </em></strong><strong><em>il nostro futuro: nessuno ce la pu&ograve; togliere&rdquo;. </em></strong><strong><em>Ma come lo costruiamo questo futuro se la nostra </em></strong><strong><em>ricchezza permane chiusa in un baule in soffitta?</em></strong></div>
	</div>
	<div>
		<div style="text-align: justify">
			Questa &egrave; l&rsquo;indicazione del nostro amato Leo per la buonanotte di questo mese. Ho pensato subito don Giuseppe, un carissimo confratello che il Signore ha chiamato a s&eacute; a ottantasei anni alcuni mesi fa. Vedendo la commozione sul volto dei suoi primi exallievi, di quando aveva poco pi&ugrave; di vent&rsquo;anni e loro ne avevano poco meno, ho compreso quanto sia vero che la nostra storia personale &egrave; importante. &laquo;<em>Un altro pezzo di storia oratoriana che se ne va!</em>&raquo;, dicevano. E per non dimenticare ognuno raccontava con serenit&agrave; e nostalgia la gioia di averlo avuto come amico, insegnante, confessore, animatore della bellezza della giovinezza nelle camminate sulle Dolomiti o nelle corse in bicicletta verso il mare vicino.</div>
	</div>
	<div style="text-align: justify">
		Ed ho pensato che <strong><em>avere cura della nostra storia, delle radici da cui abbiamo tratto e traiamo vita &egrave; un dovere verso la nostra stessa felicit&agrave;.</em></strong></div>
	<div style="text-align: justify">
		<strong><em>Ognuno di noi ha un tesoro di bellezza da riscoprire e da condividere</em></strong>. <em>Certo, ci sono
<p><a href="http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-numeri-arretrati/443-fare-memoria">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <pubDate>Thu, 05 Aug 2010 14:52:11 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-numeri-arretrati/443-fare-memoria</guid>
        </item>
        <item>
            <title>2^ Conferenza Annuale 2010 Salesiani Cooperatori</title>
            <link>http://www.unicorex.it/eventicorigliano/442-2-conferenza-annuale-2010-salesiani-cooperatori</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: center">
	<div>
		<strong><span face=""><strong>2^ CONFERENZA ANNUALE per i SALESIANI COOPERATORI</strong></span></strong></div>
	<div>
		<strong><span face=""><em>Corigliano d&rsquo;Otranto,10 Giugno 2010</em></span></strong></div>
	<div>
		<strong><span face="">&nbsp;</span></strong></div>
	<div style="text-align: justify">
		<span face=""><em>(Mi &egrave; sempre gradito tornare a Corigliano d&rsquo;Otranto, dopo aver trascorso ben 15 anni della mia vita salesiana, gli inizi del mio ministero sacerdotale, e incontrare tante persone a me care.</em></span></div>
	<div style="text-align: justify">
		<span face=""><em>Oltre al doveroso ed affettuoso saluto a tutti voi qui presenti, mi &egrave; gradito complimentarmi con il vostro Centro di Salesiani Cooperatori che, secondo le mie&nbsp;conoscenze, &egrave; uno di pochi che conserva la tradizione della seconda conferenza annuale. In genere ci si concentra sempre sulla prima, che per oggetto della Strenna del Rettor Maggiore e, poi, si trascura la secondo. </em></span>
		
<p><a href="http://www.unicorex.it/eventicorigliano/442-2-conferenza-annuale-2010-salesiani-cooperatori">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <pubDate>Sat, 31 Jul 2010 18:29:31 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.unicorex.it/eventicorigliano/442-2-conferenza-annuale-2010-salesiani-cooperatori</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Lasciarsi guidare dall'amore</title>
            <link>http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-numeri-arretrati/441-lasciarsi-guidare-dallamore</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: justify">
	Si tratta di un&rsquo;attenzione intelligente e amorosa alle aspirazioni, ai giudizi di valore, ai condizionamenti, alle situazioni di vita, ai modelli ambientali, alle tensioni, rivendicazioni, proposte collettive.</div>
<div style="text-align: justify">
	Si tratta di percepire l&rsquo;urgenza della formazione della coscienza, del senso familiare, sociale e politico, della maturazione nell&rsquo;amore e nella visione cristiana della sessualit&agrave;, della capacit&agrave; critica e della giusta duttilit&agrave; nell&rsquo;evolversi dell&rsquo;et&agrave; e della mentalit&agrave;, avendo sempre ben chiaro che la giovinezza non &egrave; solo un momento di transito, ma un tempo reale di grazia per la costruzione della personalit&agrave;.</div>
<div style="text-align: justify">
	<strong>Per chi, come la maggior parte di noi, respira aria salesiana la parola amorevolezza rappresenta un mondo intero, uno stile inconfondibile di vita. Pertanto dovremmo essere </strong>pronti ad affrontare sacrifici e fatiche nell&rsquo;adempiere alla missione &ldquo;<em>Bravo cristiano ed onesto cittadino</em>&rdquo;.</div>
<div style="text-align: justify">
	<strong><em>Dalle &laquo;Lettere&raquo; di san Giovanni Bosco</em></strong></div>
<div style="text-align: justify">
	Imitare Ges&ugrave; e lasciarsi guidare dall&rsquo;amore <em>Se vogliamo farci vedere amici del vero bene dei nostri allievi, e obbligarli a fare il loro dovere, <strong>bisogna che voi non dimentichiate mai che rappresentate i genitori di questa cara giovent&ugrave;</strong>, che fu sempre tenero oggetto delle mie occupazioni, dei miei studi, del mio ministero sacerdotale, e della nostra Congregazione salesiana. Se perci&ograve;
<p><a href="http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-numeri-arretrati/441-lasciarsi-guidare-dallamore">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <pubDate>Tue, 20 Jul 2010 16:00:46 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-numeri-arretrati/441-lasciarsi-guidare-dallamore</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Sensibilità e preoccupazioni comuni</title>
            <link>http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-numeri-arretrati/440-sensibilita-e-preoccupazioni-comuni</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: justify">
	Mi piacciono le provocazioni di Leonardo, soprattutto perch&eacute; mi obbligano a pensare fuori dagli schemi, chiedendomi di misurare tutto ci&ograve; che direi con l&rsquo;ascolto del cuore di chi dovrebbe leggere. Oggi Leonardo mi chiede di parlare di <strong><em>&ldquo;Sensibilit&agrave; e preoccupazioni comuni, scambio di informazioni, tipi di aiuti solidali&rdquo;. </em></strong>&Egrave; sicuramente il centro della nostra condivisione, &egrave; ci&ograve; che rende vero il nostro essere amici e concreto il nostro volerci bene.</div>
<div style="text-align: justify">
	<strong>Ben oltre quindi al solo sentimento: diventa responsabilit&agrave;! </strong>&Egrave; farsi carico l&rsquo;uno dell&rsquo;altro.</div>
<div style="text-align: justify">
	&Egrave; il senso della compagnia dell&rsquo;Immacolata dell&rsquo;oratorio di don Bosco: i suoi membri dovevano accompagnare nell&rsquo;inserimento nella comunit&agrave; i nuovi arrivati, facendoci fratelli maggiori e amici previdenti.</div>
<div style="text-align: justify">
	Oh, certo potrei anche citare gli Atti degli apostoli, quando parlano della prima comunit&agrave; cristiana, che come prima conseguenza della propria fede aveva deciso di mettere tutto in comune. Anche l&igrave; qualche resistenza ci fu, e qualche tradimento. Ma si sa: &egrave; storia di uomini oltre che progetto di Dio. Ieri come oggi.</div>
<div style="text-align: justify">
	Ma proprio l&igrave; dove si parla delle conseguenze dell&rsquo;avere fede si parla prima di tutto delle motivazioni: &laquo;<em>Essi ascoltavano con assiduit&agrave; l&rsquo;insegnamento degli apostoli, vivevano insieme fraternamente, partecipavano alla Cena del
<p><a href="http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-numeri-arretrati/440-sensibilita-e-preoccupazioni-comuni">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <pubDate>Tue, 20 Jul 2010 15:46:58 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-numeri-arretrati/440-sensibilita-e-preoccupazioni-comuni</guid>
        </item>
        <item>
            <title>L'amorevolezza di Don Bosco per i suoi allievi oggi</title>
            <link>http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-numeri-arretrati/439-lamorevolezza-di-don-bosco-per-i-suoi-allievi-oggi</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: justify">
	<em>Ragione, religione, amorevolezza era d trinomio su cui don Bosco intendeva fondare la sua opera preventiva. All&rsquo;educando bisognava offrire tutto intero lo spazio della vita. Soprattutto l&rsquo;amorevolezza aveva una connotazione particolare. Si pu&ograve; infatti amare molto e combinare poco. Scriveva nella sua celebre lettera da Roma, nel 1884: &laquo;Ma i miei giovani non sono amati abbastanza? Tu sai se io li amo. Tu sai quanto per essi ho sofferto e tollerato nel corso di ben quarant&rsquo;anni e quanto tollero e soffro anche adesso. Quanti stenti, quante umiliazioni, quante opposizioni, quante persecuzioni per dare ad essi pane, case, maestri, e specialmente per procurare la salute delle loro malattie. Ho fatto quanto ho saputo e potuto per coloro che formano l&rsquo;affetto di tutta la mia vita... Che cosa ci vuole ancora dunque?&raquo;. E la risposta era: &laquo;Che i giovani non solo siano amati ma che essi stessi sappiano di essere amati&raquo;. Ai tempi di don Bosco ci&ograve; era talmente vero che un suo ragazzo &ndash; divenuto adulto &ndash; rispondeva a chi lo interrogava: &laquo;Noi vivevamo d&rsquo;affetto&raquo;. Questa &egrave; la genialit&agrave; di don Bosco: non basta amare, bisogna far vedere che si ama, renderlo percepibile: &laquo;Un amore che si esterna in
<p><a href="http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-numeri-arretrati/439-lamorevolezza-di-don-bosco-per-i-suoi-allievi-oggi">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <pubDate>Tue, 20 Jul 2010 04:54:56 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.unicorex.it/notiziario-qnon-perdiamoci-di-vistaq/articoli-numeri-arretrati/439-lamorevolezza-di-don-bosco-per-i-suoi-allievi-oggi</guid>
        </item>
    </channel>
</rss>
