nuovologo-169-web.png
Exallievi ed Exallieve di Don Bosco
 FEDERAZIONE ISPETTORIALE PUGLIESE
Via Martiri d'Otranto, 69 - 70123 Bari
 Tel. 080.57.50.111 - 080.57.50.193
 
nuovologo-169-web.png

W E B
www.unicorex.it
webmaster@unicorex.it
Top Panel
Cinque X Mille
DESTINA IL 5 PER 1000
al Centro di Fraternità
EXALLIEVI DI DON BOSCO
"Alberto Marvelli"
inserisci il codice fiscale
97347620581
nell'apposita casella del tuo
CUD - 730 o Modello Unico
La Puglia in Polonia
pugliapolonia
Notiziario ExAspiranti
notiziario-NPDV
Eventi Recenti

Sab Mag 26 @08:00 - 05:00
Consulta ispettoriale
Dom Mag 27 @08:00 - 05:00
Consulta ispettoriale

Giù dai Colli
Santo del Giorno

I tratti qualificanti del magistero di Don Rua
Scritto da Don Aldo Giraudo, sdb   
Indice
I tratti qualificanti del magistero di Don Rua
Tener vivo lo “spirito” di don Bosco
Don Bosco, la sua opera e la cooperazione salesiana
Don Bosco modello del salesiano
Conlcusione
Tutte le pagine
Nell’animo dei discepoli, al dolore per la morte di don Bosco si unisce un senso di smarrimento per il venir meno di una figura di riferimento forte e rassicurante. Questi sentimenti diffusi nella famiglia salesiana spingono don Rua, consapevole della responsabilità che gli incombe, a tenerne viva la memoria fissandone in sintesi essenziali i tratti su tre principali direttrici: (1) l’opera da continuare e potenziare; (2) il modello da imitare; (3) gli insegnamenti da assimilare.
Così anche nelle celebrazioni anniversarie degli anni successivi, pur adottando lo stile retorico di circostanza, si punterà sempre su quest’obiettivo. Vediamo, ad esempio, quanto scrive il redattore del Bollettino Salesiano nel gennaio 1890, collegando esplicitamente la festa di san Francesco di Sales con l’anniversario di morte di don Bosco:
 
L'una e l'altra solennità furono e sono per noi piene dei più grandi ricordi. San Francesco di Sales fu il modello di Don Bosco: la dolcezza di cuore, l'amore a Dio ed alle anime, la padronanza di se stesso in ogni occasione, la compostezza mirabile della persona, la vita socievole, benigna, paziente, tutto a tutti, senz'ombra di austerità che agli altri fosse di peso, sì da rendere amabile la virtù a chiunque lo avvicinasse, tutto egli aveva ricopiato dal Sales. […]
Oh! caro D. Bosco; la memoria di te, delle tue virtù, dei tuoi benefizi, del tuo amore non si scancellerà mai dalle anime nostre. Il dolore che provammo nel venir divisi da te sarà un potente stimolo per seguire sempre i tuoi consigli, i tuoi precetti.[1]
L’operazione di riflessione e di focalizzazione è sentita e attuata da don Rua con accentuazioni tematiche, con progressive messe a punto, con scelte strategiche e tattiche e con decisioni operative, che avranno un influsso determinante per il consolidamento dell’opera e la progressiva definizione dell’identità salesiana.


 

iscriviti

credits

 
Firefox 3.0+  Internet Explorer 6  Internet Explorer 7+  Safari 3.1+
Chrome 1.0+  Opera 9.5+  Camino 1.0+  Konqueror

ilmeteo